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sabato 14 settembre 2013

I numeri felici dell'autobus sovietico

Ispirati dalla locuzione numeri felici apparsa su questo post del blog lituopadania, ci siamo ricordati di che cosa significasse ai tempi dell’Unione Sovietica. 
Essa era legata ad una superstizione di origine russa per la quale, quando si comprava un biglietto per l’autobus o per il cinema, se la somma della prima metà delle cifre era uguale alla somma della seconda metà delle cifre si era in possesso dei numeri felici. Il possessore più audace, dopo averne terminato l’utilizzo, mangiava il biglietto; qualche altro lo conservava gelosamente perché avrebbe portato fortuna per tutta la vita. 
Con la dissoluzione dell’Unione Sovietica, le storie dell’Estonia e della Russia hanno ricominciato a camminare di nuovo separate. In Russia la convinzione continua ancora e addirittura dal 2009 una ditta ha iniziato a produrre biscotti da tè dalla foggia dei biglietti con i numeri felici, così da poterli mangiare più piacevolmente. 
In Estonia invece sparirono ben presto i bigliettai e sui mezzi pubblici tali figure furono sostituite con delle macchinette dove si dovevano obliterare i biglietti preacquistati a terra. Pille mi racconta che le prime macchinette sostanzialmente foravano in più punti i biglietti stessi e le combinazioni dei fori, che erano diversi da autobus ad autobus, in totale tuttavia pare che non fossero che una sola decina. Per tale motivo – aggiunge Pille – gli scolari solitamente viaggiavano in gruppi nutriti e solo uno di loro (a turno) infilava un biglietto nella macchinetta che lo punzonava. Poi mostrava il risultato della combinazione dei fori agli altri amici, che quindi iniziavano a rovistare nelle proprie rispettive tasche alla ricerca di un vecchio biglietto usato e con la stessa combinazione di fori, così da non farsi trovare impreparati in caso di controlli. 
Le macchinette che punzonavano i biglietti furono successivamente sostituite con macchinette che timbravano la data e l’ora, insieme ad una combinazione alfanumerica che rendeva ogni macchinetta unica. Infine, dall’inizio del 2013, i residenti nella città di Tallinn hanno finito di comprare i biglietti perché viaggiano gratis se si riforniscono una tantum di una tessera detta ühiskaart.
Biglietto per i trasporti urbani di Tallinn con tipo di convalida a punzonatura.
Biglietto per i trasporti urbani di Tallinn nell'ultima epoca sovietica, con il prezzo in copechi.
Biglietto russo per il tram di San Pietroburgo con i numeri felici (9+2+0 = 0+5+6)
Sopra e sotto: biscotti da tè russi che riproducono biglietti sovietici con i numeri felici (somma delle prime tre cifre del numero uguale alla somma delle seconde tre cifre del numero).

mercoledì 22 dicembre 2010

Camere numero 4 in Giappone - 病院の4号室

Sapete che molti ospedali giapponesi non hanno le camere di numero 4? In giapponese il numero 4 si pronuncia non solo "yon" ma anche "shi" che ci fa pensare alla "morte" (anche questa parola si pronuncia nello stesso modo), e per questo molti ospedali non usano questo numero malaugurato. Mi hanno detto che anche alcuni appartamenti lo evitano. Nella lingua giapponese ci sono numerose parole omonime dal momento che si usa il kanji (l'ideogramma) ed abbiamo tanti giochi di parole (il bisticcio) per buon auspicio da molto tempo. Per esempio, si mangia "katsu" (la cotoletta di maiale impanata e fritta) per "vincere" (si dice "katsu" in giapponese) prima della partite e dell'esame. E al tempio si usa una moneta da 5 yen ("go en") come una piccola offerta (o saisen) per attirare la buona sorte ("go en").

日本の病院には4号室のないところがあるのをご存知でしたか?数字の4は「よん」という読み方の他に「し」という読み方もあり、これが同じ発音の「死」という言葉を連想させるので、縁起でもないと、特に病院などではこの番号を避けるところがあるのです。このほか、アパートなどでも4号室のないところがあるようです。日本語は漢字を使っているため、同じ発音でも意味の異なる言葉がたくさんあります。そのためか、昔からこうした語呂合わせや縁起担ぎが多く存在します。例えば、勝負事の前には勝負に「勝つ」ように「カツ」(豚カツのこと)を食べたり、神社のお賽銭には「ご縁」があるように「五円」玉を使ったり。

Nihon no byouin ni wa 4 gou shitsu no nai tokoro ga aru no wo gozonji deshita ka? Suuji no 4 wa "yon" to iu yomikata no hoka ni "shi" to iu yomikata mo ari, kore ga onaji hatsuon no "shi" to iu kotoba wo rensou saseru node, engi demo nai to, tokuni byouin nado dewa kono bangou wo sakeru tokoro ga aru no desu. Kono hoka, apaato nado demo 4 gou shitsu no nai tokoro ga aru you desu. Nihon-go wa kanji wo tsukatte iru tame, onaji hatsuon demo imi no kotonaru kotoba ga takusan ari masu. Sono tame ka, mukasi kara koushita goroawase ya engi katsugi ga ooku sonzai shi masu. Tatoeba, shoubu goto no mae niwa shoubu ni "katsu" you ni "katsu" ("tonkatsu" no koto) wo tabetari, jinja no osaisen niwa "go en" ga aru you ni "go en" dama wo tsukattari.