lunedì 5 dicembre 2016

Autobus senza autisti nelle strade di Tallinn, da luglio 2017

Almeno due piccoli autobus, capaci di muoversi senza la guida umana, saranno messi in servizio a Tallinn dal mese di luglio del 2017, all'inizio del semestre di presidenza dell'Estonia dell’Unione Europea. 
I rapidi sviluppi tecnologici, che stanno avvenendo nel settore dei veicoli autoguidati, potenzialmente avranno una grande influenza sul miglioramento della sicurezza del traffico, aumenteranno la mobilità regionale ed aiuteranno a tutelare l'ambiente. 
La presidenza dell’Unione Europea offrirà poi una buona occasione per mostrare l'Estonia come Paese orientato all'innovazione e come pioniere nell'utilizzo di soluzioni innovative con un grande impatto sociale. 
I nuovi autobus serviranno anche ad aumentare la consapevolezza della tecnologia dell’autoguida in Estonia e più in generale in Europa; i tragitti non sono ancora stati selezionati, ma avranno il compito di soddisfare le esigenze di trasporto dei delegati dell’Unione Europea. 
Gli autobus garantiranno un concordato ordine e la puntualità dei tempi di percorrenza. Inoltre saranno forniti di un “driver” che avrà il compito di raccogliere le istruzioni sull’autoguida nei casi di necessità, in lingua estone, russa ed inglese.

Traffico a Tallinn , in Viale Tartu (Tartu maantee).

martedì 22 novembre 2016

Sogases vees on hea kalu püüda.

Sogases vees on hea kalu püüda, in Estone, significa che si pesca bene nell'acqua torbida. Questo modo di dire si riferisce alle situazioni nelle quali, approfittando di condizioni ambientali caotiche o di momenti della vita particolarmente difficili, alcune persone riescono a raggiungere i propri loschi scopi.
Nel vivo delle catastrofi, tali persone non sono solo gli sciacalli che si aggirano tra le macerie, ma anche sono quelle che prontamente si organizzano a chiedere soldi per presunti aiuti a chi è rimasto danneggiato nelle medesime catastrofi.
Nelle fasi successive, tali persone sono i politici che promettono sapendo già di non poter mantenere ed i preti che invitano alla rassegnazione e all'umiltà. I primi avranno l'occasione per inventare nuove tasse ed i secondi celebreranno funerali, preghiere pubbliche e messe, durante le quali ad un certo punto c'è sempre qualcuno che passa tra la gente accorsa per chiedere ulteriori soldi.