Wednesday, 28 January 2015

2015 – Estonia 8^ al mondo per libertà economica e 2^ in Europa

I primi 10 Paesi
Secondo l’ultima classifica sulla libertà economica, preparata e pubblicata dalla Heritage Foundation, una fondazione di Washington DC che opera in partnership con the Wall Street Journal, l’Estonia ha l’ottava economia più libera del mondo (dopo Hong Kong, Singapore, Nuova Zelanda, Australia, Svizzera, Canada e Cile) e la seconda in Europa, preceduta dalla Svizzera.
Nonostante la crisi dell’Eurozona nello scorso anno ed il rallentamento della crescita nell’ultimo quinquennio, l’economia estone ha fatto notevoli passi avanti, migliorando nel punteggio rispetto all’anno scorso. Una minima interferenza dello Stato nel mondo degli affari, coniugata con la mancanza di corruzione, una prudente politica fiscale, l’apertura ai nuovi mercati e la libertà nel lavoro hanno determinato ormai dal 2007 l’entrata dell’Estonia nell’elenco dei primi del mondo, con la posizione di leader nell’area geografica dove si trova.
L’Estonia ha dunque raggiunto un punteggio di 76,8/100 che la pone tra i Paesi molto liberi. L’Italia si trova alla posizione 80^ su 178 Paesi, con un punteggio di 61,7/100 che la pone appena sopra il limite minimo della fascia dei moderatamente liberi. Il raffronto tra Estonia ed Italia, nel dettaglio, è visibile a questo link, dove è possibile vedere i grafici di paragone per categoria cliccando sui bottoni a destra dell'indicazione Select a Category.

Gli indici di Estonia ed Italia, con le tendenze rispetto allo scorso anno.

Clonazione / Kloonimine

In Estone clonazione si dice kloonimine. Ma non tutto riesce sempre perfettamente uguale all'originale. Nel caso di specie, la società irachena mostra la pubblicità di una compagnia petrolifera locale nel centro, mentre la maglia della Lazio è disinfettata da sponsorizzazioni ormai da alcuni anni, fatta eccezione per il marchio dell'uniforme.
Se sul piano della clonazione non ci sono dubbi, la questione su chi abbia copiato chi, seppur leggera, è comunque aperta. Infatti si potrebbe opinare che sia stata la Lazio odierna ad aver copiato da Al-Quwa Al-Jawiya, in quanto questo tipo di uniforme non era più usato dalla società romana da un trentennio e, pertanto, si potrebbe parlare di un articolo che era caduto in disuso e quindi libero da rivendicazioni morali.