Tuesday, 28 October 2014

Rummu, una piscina tra gli edifici sommersi

Rummu è una piccolissima località ad una quarantina di chilometri da Tallinn, verso ovest, inclusa nel comune rurale di Vasalemma. Fu fondata nel 1938 intorno alla prigione di massima sicurezza di Murru, dove la maggior parte dei detenuti erano impegnati anche come minatori e cavatori nell’estrazione di un marmo calcareo presente nelle vicinanze. 
Dall’inizio del 2013 la colonia penale è stata chiusa e, con essa, sono stati chiusi anche i rubinetti delle pompe che tenevano al secco lo spazio della cava. Per il principio dei vasi comunicanti, l’acqua circostante non ha esitato a riconquistare lo spazio che le spettava, sommergendo gli oggetti ed alcune costruzioni. Per tale motivo, si è velocemente venuto a creare un ambiente naturale particolarmente suggestivo e adatto al divertimento: una insolita piscina con punti per potersi tuffare ed un vero e proprio paradiso per chi ama le immersioni, in quanto l’acqua chiara consente emozionanti esplorazioni subacquee, in quello che ormai è diventato un vero e proprio museo sommerso. 
Una sola avvertenza: si tenga in mente che la piscina non è ufficiale e l’intera area non è custodita. L’accesso è quindi libero, gratuito e, almeno finora, non regolamentato. Ma la condotta poco responsabile di ciascun frequentatore può essere causa di pericolo per sé e per gli altri. 
Rummu ed il bacino visti dalla cima dell'antica cava.
Il perimetro della ex prigione di Murru, ancora ben visibile in secondo piano.
Liberi frequentatori estivi, nel 2014.

Monday, 27 October 2014

Italia, Estonia e Turchia saranno le principali destinazioni turistiche dei Russi…

…in occasione della prossima Giornata dell’Unità Nazionale. Dopo Italia, Estonia e Turchia, le altre principali destinazioni saranno Lettonia, Finlandia, Germania, Spagna, Francia, Paesi Bassi e Cechia. 
La notizia è stata resa nota dal servizio online russo di prenotazione di viaggi Oktogo.ru. 
Oktogo.ru ha anche fatto sapere che, nonostante le attuali difficoltà economiche della Russia ed il fatto che la sua valuta stia precipitando, il numero di prenotazioni effettuate tramite il servizio è aumentato di 2,5 volte rispetto allo scorso anno. 
L’inizio di novembre tradizionalmente coincide con 4 giorni consecutivi di festa dal lavoro per gran parte dei Russi, che quindi cercano di approfittare dell'occasione per fare l’ultima lunga vacanza dell’anno. I Russi che partiranno per l’estero spenderanno in media 4200 Rubli (circa 79 Euro) per gli alberghi, ogni giorno, durante l’intero ponte. 
I dati raccolti da Oktogo.ru corrispondono a quelli dell'Agenzia Federale per il Turismo, che raccoglie le più popolari destinazioni turistiche tra i Russi su base annua. Durante l’intero anno le mete più ambite per i turisti russi sono la Turchia, l'Egitto e Thailandia, Paesi con i quali, tra l’altro, la Russia ha abolito le formalità reciproche per l’ottenimento dei visti turistici. 
Il 4 novembre è stato reso festivo in Russia dal 2005. Viene chiamato Giornata dell'Unità Nazionale (День народного единства), in commemorazione della sconfitta dei Polacchi-Lituani che avevano attaccato la Russia nel 1612.
Sopra, la fonte della notizia.

Thursday, 23 October 2014

Il cavaliere lituano alla conquista dell'Europa

Dopo l'Estonia (2011) e la Lettonia (2014), anche la Lituania è ormai nell'area monetaria dell'Euro. A partire dal 1° gennaio 2015, infatti, la maggiore delle cosiddette Repubbliche Baltiche abbandonerà la propria valuta nazionale per adottare quella maggiormente in uso nell'Unione Europea.
Non è errato ritenere che il trittico Estonia-Lettonia-Lituania in un certo senso abbia così completato il processo di riunificazione (doganale, di politica estera e monetaria), recuperando una situazione precedente alla frantumazione sovietica. Ma a parte il fatto che prima l'amalgama era stato forzato dall'alto ed era autoritario, mentre oggi c'è il consenso di popolazioni più consapevoli e mature, a ben guardare la nuova carta geografica si nota una piacevole omogeneità territoriale che da Vilnius arriva addirittura fino a Rovaniemi. Insomma, tanto una crescente compattezza in un settore dove la minaccia russa è costante, ancestrale, giustificata e comprovata dalla storia, quanto un possibile contributo a risolvere i tentennamenti scandinavi lungo il percorso della moneta unica. 
Attraverso i suoi nuovi Euro, inoltre, la Lituania farà girare in tutto il continente il Vytis, ovvero il coraggioso cavaliere bianco che già campeggia nello stemma dello Stato dal lontanissimo 1366. 
I Lituani, come da noi quelli de La Settimana Enigmistica, vantano innumerevoli tentativi di copie, di imitazioni e di appropriazioni indebite del loro cavaliere, da parte di molti vicini e non solo.
Ma grazie ai nuovi Euro ora conquisteranno a pieno titolo tutti i diritti d'autore.
(Dedicato allo stimato Nautilus).