Il 2 febbraio 1920 i rappresentanti della Repubblica di Estonia e della Repubblica Socialista Federale Sovietica Russa firmarono il Trattato di Tartu. Il trattato, che avrebbe trovato applicazione il 30 marzo, costituì l’atto finale della Guerra d’Indipendenza Estone, con la fissazione del confine orientale dell’Estonia riconosciuto dalla Russia sovietica, che sottoscrisse una rinuncia perpetua ad ogni sua rivendicazione del territorio estone. Ancora a Tartu, trovò analoga risoluzione la questione del confine orientale della neonata Finlandia indipendente con la Russia.
ANTEFATTO