domenica 26 giugno 2011

Capoluoghi di Provincia dell’Italia che hanno cambiato nome negli ultimi 100 anni

Nomi attualiForme precedenti
AgrigentoGirgenti
BolzanoBozen
CrotoneCotrone
EnnaCastrogiovanni
GoriziaGörz
ImperiaPorto Maurizio + Oneglia
L'AquilaAquila degli Abruzzi
La SpeziaSpezia
LatinaLittoria
MassaMassa, Apuania
OlbiaTerranova Pausania
PescaraCastellammare Adriatico + Pescara Portanuova
TrentoTrient
TriesteTriest
VerbaniaIntra + Pallanza
Vibo ValentiaMonteleone di Calabria

Fatta eccezione per le località conquistate dall'Impero Austro-Ungarico nel 1918 e che quindi ebbero il nome mutato dal Tedesco all'Italiano (Bolzano, Trento, Gorizia e Trieste), gli altri mutamenti furono quasi tutti applicati dal regime fascista per ragioni diverse. Di seguito, un annullo postale da un paese in Provincia di Littoria ("XX" dopo la data 1943 stava a significare "Ventesimo anno dell'Epoca Fascista"). Il nome di Littoria sarebbe mutato in Latina nel marzo 1945, con un decreto del Luogotenente che accettava una proposta del prefetto del luogo. Si tratta dell'unica città capoluogo di Provincia che ebbe il nome cambiato per una legge successiva al periodo fascista.


Il nome Apuania che si legge nella prossima cartolina indicò una nuova città che nacque nel 1939 dalla fusione dei comuni di Massa, Carrara e Montignoso. Nel 1946 prevalsero i campanilismi e fu decretato lo scioglimento dell'unione ed il ritorno alla situazione precedente. Anche la Provincia di Apuania ovviamente cambiò nome. Ma, per un errore di trascrizione, invece di tornare a chiamarsi "di Massa e Carrara" si chiamò "di Massa-Carrara".

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